Cercate rami alti

“È facile essere tristi; la tristezza è un frutto appeso a un ramo basso. Per la speranza e la felicità bisogna tendere la mano piú in alto, e io non le ho insegnato a farlo.”

Ho finito l’ultimo libro dell’autrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie e questa frase mi è rimasta impressa.

È vero, insegniamo ai nostri bambini e bambine che per la felicità bisogna fare qualche sforzo in più? Non lamentarsi, non aspettare che cada dal cielo, circondarsi di persone che ti aiutano a tendere quella mano anziché affossare il tuo umore in quel ramo basso.

Ad agosto, nei momenti di pausa, di festa forzata, tutta la frustrazione delle persone si accentua e ricade sempre su chi quella mano riesce a tenerla alta, e non perché è più fortunata bensì perché si è allenata bene negli anni.

Vi auguro di avere la forza e il coraggio di insegnare a scuola, a casa, in biblioteca e ovunque voi siate a tendere in alto quella mano, con letture che stimolino il coraggio e la consapevolezza della felicità vera, non quella dovuta a ogni costo o pretesa a discapito degli altri.

Buon ferragosto 🍈🍓🍒🍉🍑🍍

Vi regalo quattro titoli che aiutano a tendere le mano in alto, come i protagonisti di questi albi illustrati per me molto speciali

Il leone e l’uccellino, Marianne Dubuc, Orecchio Acerbo
L’albero dentro di me, Corinna Luyken, Fatatrac
L’albero, Shel Silverstein, Salani
Un anno tra gli alberi, Valentina Levrieri, Irene Penazzi, Terre di Mezzo

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