Quello che non vediamo

“LA GENTE NON HA UNA VISIONE DELL’ESISTENZA. HA SOLO DELLE OPINIONI”. Felici i felici, Yasmina Reza

Ho letto questa frase tratta da un libro che ho amato molto e la lente appannata con cui sto osservando il mondo si è schiarita. Esistenza per me è apertura mentale, punti di vista, sguardi altri, è uscire dall’idea che l’Occidente ha capito tutto, che la TV è la verità assoluta, esistere oggi presuppone quello che in questo libro riusciamo a trovare in ogni pagina: PROSPETTIVA.

E come dice nell’incipit l’autrice, per leggere questo articolo, così come questo libro, BISOGNA FERMARSI.

E già è un casino, pensa dopo quando inizi a leggerlo!

QUELLO CHE NON VEDO” è un albo illustrato di Daniela Pareschi edito da Il Barbagianni. Inizio facendovi notare che il titolo non va letto ma guardato, perché dice già tanto della narrazione…

L’avverbio “NON” è seminascosto nel colore della pagina come se volesse esserci e non esserci, come se volesse dare fiducia al lettore su quello che vede ma che in realtà scopriamo di non vedere mai veramente.

La nitidezza dei disegni e dei colori, i dettagli che ti permettono di immergerti in quella suggestione che l’autrice vuole dare: tutto in questo albo parla di come sia difficile soffermarci sull’esistenza andando oltre alle opinioni, al già noto, al padrone per cui abbaiamo contro gli altri, al di là del rassicurante orticello che ci coltiviamo.

Provo a lasciarvi un pezzettino di questo prezioso albo ma sfogliarlo dal vivo e tutta un’altra cosa, leggerlo ai bambini ancora meglio perché nonostante tutto loro sanno ancora come fare a “stare nel presente in modo nuovo”, a guardare davanti e indietro, a notare il piccolo nel grande, i cambiamenti nel tempo e a vedere l’insieme quando si uniscono i puntini.

Sono tornata! Chiara

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