Parigi, 9 agosto 2024, 12 chilometri di camminata in solitudine in una città a tratti caotica per gli eventi delle Olimpiadi, a tratti semi-deserta per la fuga tattica dei parigini dall’invasione olimpica. Non passeggiavo a caso, avevo una meta, questa:



È una libreria storica di Parigi, aperta da una ragazza statunitense all’inizio del ‘900 e divenne punto di riferimento di tantissimi scrittori famosi tra cui Hemingway e Joyce. Dentro si respira un clima decadente ma pieno di fascino, è vietato fare foto ed è giusto cosi, nessuno scatto riuscirebbe a cogliere l’atmosfera unica di queste pareti colme di libri e di storie, di dialoghi, conversazioni tra scrittori e lettori, del presente e del passato. Nella sezione per i bambini c’erano tanti picture books e ho scovato questo albo illustrato uscito solo per il mercato editoriale inglese e mi si sono illuminati gli occhi: una storia che intreccia la letteratura inglese, in questo caso quella delle sorelle Brontë, e gli albi illustrati!

È un libro che racconta la storia della famiglia Brontë e della grande passione che le sorelle e il fratello hanno coltivato, fin da piccolissimi, per la lettura. L’immaginario delle scrittrici Brontë nasce in quelle mura domestiche, che le pagine di questo libro ci restituiscono così chiaramente da sentirsi dentro alla storia. Una casa sull’Albo della prima metà dell’ ‘800 insomma. Charlotte Brontë, molto legata alla sorella piccola, amava disegnare e scrivere storie in un libretto creato a mano e poi rilegato con filo e pezzetti di carta da parati.


Charlottë avrebbe voluto regalare alla piccola Anne una vita avventurosa, allora lo fa attraverso l’immaginazione, inventando storie fantastiche e ricche di avventura. Quei giorni a fantasticare, leggere e passeggiare nella brughiera saranno la base di tutta la loro letteratura, quei sogni li aiuteranno a diventare adulti e ad essere se stessi.



Uscita dalla libreria Shakespeare & Co. sono corsa nel primo cafè che ho trovato sulla strada, tipico parigino, poco affollato, con i tavolini piccoli e stretti e le sedie in vimini.

Con tutta la calma possibile di un pomeriggio di vacanza ho divorato il libro “The Little Books of the Little Brontes” assaporando una deliziosa crème brûlée, o forse ho fatto il contrario, questo non lo ricordo bene. Io comunque parto da quel giorno per iniziare il mio anno, voglio assaporare e divorare: persone, cose, libri, momenti, storie, sguardi, posti nuovi, sensazioni. Lo auguro anche a voi.

