Il teatro delle ombre di Java è un albo illustrato di oltre mille anni

Tutte le mattine al mio risveglio, i burattini dell’antico teatro delle ombre di Java mi danno il buongiorno. Le ho acquistate nel mio viaggio in Indonesia di tre anni fa quando ho avuto la fortuna di assistere a uno spettacolo delle ombre nel palazzo del sultanato di Yogyakarta, antica città di questa isola meravigliosa in mezzo all’Oceano Indiano.

Il teatro dei burattini Wayang è tipico solo di Giava (e della  vicina e più famosa isola di Bali) e narra le numerose storie dei due poemi classici indù Ramayana e Mahabharata. I protagonisti simbolo sono rispettivamente Rama e Srikandi, le due ombre-burattino che mi tengono compagnia in cucina.

Ho pensato spesso che il fascino di questa tradizione ha diverse similitudini con la bellezza degli albi illustrati. Innanzitutto il bisogno di una narrazione alternativa che porti in altri mondi e dimensioni.

Ogni personaggio ha caratteristiche uniche per essere riconosciuto facilmente: Rama per esempio è sempre raffigurato con un naso lungo e con una corona. Così i protagonisti degli albi illustrati hanno tratti ben precisi, per potersi riconoscere in modo immediato nella storia, nei sentimenti, nelle azioni del personaggio.

L’orchestra “gamelan” in attesa di iniziare lo spettacolo

Per gli indonesiani il teatro delle ombre Wayang rimane centrale nella loro cultura e tradizione, nelle gesta epiche dei personaggi i bambini possono ritrovare la loro identità come i nostri bambini ritrovano loro stessi leggendo un albo.

Nel Wayang si ritrova anche l’attenzione all’estetica e al bello delle illustrazioni degli albi: i burattini vengono finemente intagliati e dipinte nonostante non si vedano i dettagli estetici attraverso lo schermo di cotone del teatro.

Da oltre mille anni la tradizione Wayang è una forma di educazione e intrattenimento con una narrazione potentissima che merita di essere conosciuta e apprezzata.

Assistere a uno spettacolo di Wayang è come sfogliare un albo: il dalang che si occupa del movimento scenico è l’autore del libro, l’orchestra che accompagna lo spettacolo detta gamelan rappresenta colori, sfumature e linee dell’albo, i burattini-ombre sono i personaggi e noi siamo gli spettatori incantati.

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