
Cosa succede quando una certezza va in pezzi? i sentimenti si possono dividere in piccole parti? L’autore di questo albo ci insegna a frammentare le nostre verità, a trovare conforto anche di fronte alla “divisione”.
Nella prefazione di questo piccolo capolavoro ho trovato il senso di tante insicurezze:
“Se vengono a mancare gli elementi non c’è più niente ma non c’è più niente neppure se viene a mancare la loro disposizione. Gli elementi si vedono, spesso si possono toccare; la disposizione a volte sparisce dalla nostra vista, ci accorgiamo che c’è solo quando viene a mancare e per questo alcuni la chiamano “anima”.“
Quindi è questo dobbiamo fare? Come fanno i bambini, fare finta che una cosa esista anche se non c’è e magari sentirne la mancanza proprio quando improvvisamente ci viene a mancare?
Treccani scrive alla parola FRAMMENTARE: togliere unità e continuità.
L’autore geniale di questo libro dà un senso speciale alla frammentarietà e anziché indignarci di fronte allo stravolgimento di opere d’arte uniche ritroviamo poesia e meraviglia nelle forme di Keith Haring o nella disposizione sulla pagina degli uomini con il cappello di Magritte: alla fin fine non è sempre la stessa idea sospesa, indefinita ma altrettanto bella?

In questo periodo ho più domande che risposte e dentro queste pagine vi invito a lasciar perdere tutto e accettare questa vita a “SOQQUADRO” che Ursus Wehrli ci ha regalato quasi 25 anni fa.







L’ARTE A SOQQUADRO, URSUS WEHRLI, IL CASTORO
